Durante la gravidanza, anche le abitudini più semplici possono far nascere nuove domande. Il tè è una di queste. Si può continuare a bere tè verde? Il tè nero contiene troppa caffeina? Oppure è meglio scegliere un tè senza caffeina?
La buona notizia è che la gravidanza non significa necessariamente rinunciare al piacere di una tazza di tè. L'importante è sapere quale tè si sceglie, quanta caffeina contiene e con quale frequenza lo si beve.
Quanta caffeina si può assumere in gravidanza?
Organizzazioni sanitarie come il servizio sanitario britannico NHS e l'American College of Obstetricians and Gynecologists (ACOG) raccomandano di non superare 200 mg di caffeina al giorno durante la gravidanza.
Perché è importante? La caffeina attraversa la placenta e durante la gravidanza l'organismo la metabolizza più lentamente. Un consumo elevato è stato associato a possibili esiti sfavorevoli della gravidanza, motivo per cui è consigliabile limitarlo.
Ricorda: 200 mg rappresentano un limite massimo raccomandato, non una quantità da raggiungere ogni giorno.
Inoltre, la caffeina non si trova soltanto nel tè, ma anche nel caffè, negli energy drink, in alcune bibite e nel cioccolato. Puoi sommare tutto con il nostro calcolatore della caffeina.
Tè nero in gravidanza: quanto se ne può bere?
Il tè nero ha un gusto intenso e contiene naturalmente caffeina. Una tazza da 240 ml può contenerne circa 40–50 mg, a seconda della varietà, della quantità di foglie e del tempo di infusione.
Per esempio, due tazze da 50 mg ciascuna apportano complessivamente 100 mg di caffeina, ovvero metà del limite giornaliero raccomandato.
Quindi, quanto tè si può bere in gravidanza? Non esiste un numero di tazze valido per tutti. Il tè nero può continuare a far parte della routine quotidiana, purché l'assunzione complessiva di caffeina rimanga entro il limite raccomandato e non vi siano indicazioni mediche più restrittive. Di più nella pagina sul tè nero.
Il tè verde in gravidanza è una scelta migliore?
Il tè verde contiene spesso meno caffeina rispetto al tè nero. Una tazza ne può apportare circa 20–45 mg.
Può quindi essere una buona alternativa per chi desidera ridurre la caffeina senza rinunciare al sapore del tè.
Tuttavia, la quantità dipende dalla varietà e dalla preparazione. Un tè verde lasciato in infusione a lungo non contiene necessariamente meno caffeina di un tè nero più leggero.
La scelta, quindi, non dipende soltanto dal tipo di tè, ma soprattutto dalla caffeina effettivamente presente nella tazza. Vedi la pagina sul tè verde.
Si può bere matcha in gravidanza?
Il matcha è un tè verde ottenuto da foglie finemente macinate. A differenza del tè tradizionale, bevendo matcha si consumano anche le foglie stesse.
Per questo motivo, una porzione può contenere più caffeina rispetto a una normale tazza di tè verde.
Ciò non significa necessariamente dover rinunciare al matcha in gravidanza. È però importante considerare la quantità di polvere utilizzata e il contenuto di caffeina della porzione (vedi la pagina sul matcha).
Se queste informazioni non sono disponibili, è preferibile scegliere un tè di cui sia più facile conoscere la quantità di caffeina.
E il tè deteinato e il caffè decaffeinato?
Se desideri continuare a gustare la tua bevanda preferita riducendo la caffeina, il tè nero o verde deteinato può essere un'ottima alternativa. Un'altra possibilità è il caffè decaffeinato.
Si tratta di bevande da cui è stata eliminata gran parte della caffeina. Possono rimanerne piccole quantità, ma rappresentano comunque un modo per ridurne notevolmente il consumo complessivo.
Esistono anche infusi di frutta e tisane naturalmente privi di caffeina, come il rooibos o altre miscele di erbe. La loro idoneità durante la gravidanza, però, dipende dalle piante utilizzate.
Per esempio, la tisana allo zenzero può essere un'opzione in piccole quantità. Per quanto riguarda la camomilla in gravidanza, invece, le informazioni sulla sicurezza sono ancora limitate. Anche gli effetti di molte altre erbe non sono stati studiati a sufficienza.
Prima di scegliere una miscela di erbe, è quindi utile controllarne gli ingredienti e, in caso di dubbi, confrontarsi con il medico o l'ostetrica.
Come scegliere il tè giusto durante la gravidanza?
Se ami il tè nero o verde, controlla il contenuto di caffeina e consideralo nel totale giornaliero.
Se desideri bere più tazze durante la giornata, puoi sostituirne alcune con tè deteinato. Quando scegli una tisana, invece, presta attenzione agli ingredienti: naturale non significa automaticamente adatto alla gravidanza.
Il tè può continuare a essere un piacevole rituale quotidiano anche durante la gravidanza. A volte basta scegliere una varietà diversa, ridurre la caffeina o scoprire un nuovo gusto preferito.
Informazioni generali, non un consiglio medico. Per la tua situazione, parlane con il medico o l'ostetrica.